Napoli-Giovane: un’operazione che sembra un déjà-vu

Napoli-Giovane: un’operazione che sembra un déjà-vu

Giovane Santana do Nascimiento (imago)

Giovane è un nuovo calciatore del Napoli: l’incredibile similitudine con una trattativa di due anni fa

Il Napoli ha chiuso il primo acquisto del mercato invernale. Nella giornata di sabato 24 gennaio è stato ufficializzato l’arrivo di Giovane Santana do Nascimento dall’Hellas Verona, operazione definita in tempi rapidi e figlia di una situazione di emergenza legata agli infortuni che hanno ridotto le opzioni offensive a disposizione di Antonio Conte.

Una trattativa lampo, poco abituale per il club azzurro, che ha scelto di intervenire subito per garantire alternative nel reparto avanzato anticipando l’elevata concorrenza.

Il trasferimento del classe 2003 brasiliano è stato chiuso sulla base di circa 20 milioni di euro complessivi, tra parte fissa e bonus.

Giovane arriva dopo una prima parte di campionato vissuta con continuità a Verona, dove ha mostrato qualità interessanti pur all’interno di una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere.

Ngonge (imago)
Ngonge (imago)

Giovane come Ngonge: da Verona a Napoli in inverno

L’operazione Giovane non può che far ritornare alla memoria un precedente recente. Il trasferimento ricorda infatti quello di Cyril Ngonge, passato dal Verona al Napoli nel mercato di gennaio di due stagioni fa. Anche in quel caso, la trattativa fu definita in inverno e si chiuse su cifre molto simili, attorno ai 20 milioni di euro. Stesso club di provenienza, stesso periodo dell’anno e una scelta mirata su un esterno offensivo nel pieno del proprio percorso di crescita.

A rendere il parallelismo ancora più curioso c’è anche un episodio tecnico. Sia Giovane sia Ngonge, quando vestivano la maglia del Verona, hanno avuto un’occasione importante contro il Napoli, scegliendo la soluzione del pallonetto senza riuscire a trovare la rete. Un dettaglio rimasto nella cronaca delle partite e che oggi assume un valore simbolico.

Su Giovane, oggi, le aspettative sono diverse. Il contesto è complesso, le pressioni sono immediate e il tempo per adattarsi è ridotto, ma il suo arrivo nasce da una necessità chiara e da una fiducia concreta nelle sue qualità. Il Napoli spera che il copione, pur partendo da premesse simili, possa svilupparsi in modo differente, con un’integrazione più rapida e un impatto più incisivo.