Atletico Madrid, Sorloth meglio di Dovbyk?

Artem Dovbyk, attaccante Roma (crediti: Domenico Bari)
Tra i due vecchi obiettivi di mercato dell’Atletico Madrid Sorloth meglio di Dovbyk nelle statistiche, ma occhio al contesto
L’estate scorsa l’Atletico Madrid ha dovuto prendere una decisione: Sorloth o Dovbyk per rinforzare l’attacco? Alla fine, la scelta è ricaduta sul norvegese, con l’ucraino che ha dato il suo sì alla Roma. Ma, a distanza di mesi, chi ci ha guadagnato fra le due squadre?
Ce lo rivela AS, che ha analizzato con attenzione le statistiche dei due giocatori in questa stagione. A leggere i numeri a fare la differenza è stato sicuramente Sorloth. Non solo ha segnato lo stesso numero di gol di Dovbyk, 15, ma l’ha fatto in un tempo significativamente minore, circa mille minuti in meno.
Un dato che, da una parte, dimostra l’efficacia dell’ex giocatore del Lipsia. Dall’altra però, mette anche in evidenza come all’interno delle gerarchie della due squadre Artem Dovbyk risulti più indispensabile rispetto a quanto lo sia nell’Atletico il norvegese, troppo spesso chiuso da Julian Alvarez e Griezmann. Se perciò in termini statistici il suo rendimento può apparire migliore, è anche vero che il peso di Dovbyk nella Roma è sicuramente maggiore.
Sorloth inoltre nel complesso ha anche tirato di più, distribuito più passaggi chiave e, cosa fondamentale, ha fatto gol decisivi in momenti cruciali per la squadra, come quello nell’1-2 esterno col Barcellona, o quello nella vittoria interna contro l’Alaves.

Le differenze fra le squadre di Sorloth e Dovbyk
Nonostante i numeri siano a favore di Sorloth, Dovbyk ha dimostrato sia di sapersi adattare al calcio italiano, sia di rendersi utile alla causa. Bisogna ricordare infatti che, a differenza del norvegese, l’attaccante della Roma ha avuto anche diversi problemi fisici che lo hanno frenato soprattutto ad inizio stagione.
Nonostante ciò l’ucraino infatti, sta comunque segnando con costanza e sta migliorando anche sotto altri punti di vista. Come per esempio nella gestione del pallone. Nel confronto con Sorloth infatti Dovbyk perde meno palloni, dato che sottolinea ancora l’importanza dell’ucraino nelle dinamiche della Roma.
Il confronto tra i due giocatori dunque evidenzia anche differenze nei ruoli e nei modi di interpretare il gioco da parte delle due squadre. Sorloth, pur avendo meno spazio, nel calcio di Simeone sta avendo più facilità in zona gol. Dovbyk invece è contestualizzato in un sistema di gioco in cui la solidità difensiva resta l’obiettivo primario. La Roma vince solitamente con pochi gol di scarto e, soprattutto, difficilmente segnano sempre gli stessi giocatori.
Proprio per questo motivo il confronto fra i due regge, ma fino a un certo punto. La scelta dell’Atletico Madrid di puntare su Sorloth sembra essere stata la mossa giusta, per una squadra con un attacco già formato che aveva bisogno di un ulteriore rinforzo. Esigenza differente rispetto a quella della Roma che ha voluto costruire un attacco intorno a Dovbyk, che con i suoi 15 gol sta comunque rispettando le attese.