De Bruyne lascerà il Manchester City: i motivi dell’addio

De Bruyne lascerà il Manchester City: i motivi dell’addio

De Bruyne, giocatore del Manchester City (Imago)

De Bruyne e il Manchester City si separeranno a fine stagione: ecco perché

Kevin De Bruyne e il Manchester City, una storia bellissima. 106 gol, una Champions League, un Mondiale per Club e sei Premier League. A dieci anni dal suo arrivo tra i Cityzens, il centrocampista belga è ora pronto a lasciare il club, come ha annunciato lui stesso attraverso un post sui social.

Il suo contratto, infatti, scadrà il prossimo 30 giugno e non arriverà il rinnovo. Una decisione maturata nel tempo: il City ha voglia di rifondare e ha scelto di salutare a parametro zero uno dei protagonisti dell’ultimo, storico, decennio.

“Insieme abbiamo vinto tutto”, ha scritto KDB nella sua lettera di addio. “Ringrazio i tifosi e vi dico di goderci queste ultime partite insieme. Questi saranno i miei ultimi mesi al Manchester. Da calciatore sappiamo che questi giorni arrivano e il mio è arrivato oggi.”

“Il club, la città e i tifosi mi hanno dato tutto e io non avevo altra scelta che ripagarli dando loro tutto indietro. E indovinate, abbiamo vinto tutto. Questa sarà sempre casa mia, non posso ringraziarvi abbastanza per i 10 anni passati assieme”.

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City (Imago)
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City (Imago)

De Bruyne-City: i retroscena sull’addio

Così, uno dei centrocampisti più forti degli ultimi anni chiude il capitolo più importante della sua carriera. Con una certezza, i successi di questi dieci anni, e un grande interrogativo: il suo futuro è ancora tutto da scrivere. De Bruyne oggi ha 34 anni e nei prossimi mesi scioglierà i nodi su quale sarà il prossimo passo del suo percorso.

Ha 34 anni, dicevamo. E in stagione ha giocato meno della metà dei minuti disponibili. 20 presenze in Premier League, di cui solo 12 da titolare, e 7 in Champions. Nel mezzo, un infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto ai box per un mese.

A inizio stagione il Manchester City aveva intavolato una proposta di rinnovo biennale. Il belga si è preso tempo per valutare, ma nel frattempo è iniziata la crisi. Gli uomini di Guardiola hanno perso punti e nel club si è fatta strada l’idea di rifondare. I rapporti con KDB si sono progressivamente raffreddati, complici anche i problemi fisici, fino al culmine: la scelta di salutarsi, dopo dieci anni, sei Premier League e una Champions.