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Gerrard e il ritorno in Premier con l’Aston Villa ma il cuore sempre ad Anfield

Sono immensamente orgoglioso di essere in un club così tanta storia”. Queste furono le prime parole di Steven Gerrard da allenatore dell’Aston Villa. Già perché la prima esperienza dell’ex centrocampista in Premier League non è  sulla panchina del suo Liverpool, bensí su quella dei Villans. La squadra di Birmingham al momento della firma era al sedicesimo posto in classifica con dieci punti, appena due in più del Burnley terzultimo. Gerrard è stato la prima scelta del Ceo del club Christian Purslow, amministratore delegato del Liverpool ai tempi in cui Steven giocava nei Reds. Fiducia, accompagnata dalla personalità e dalla voglia di mettersi in gioco di Gerrard. E i risultati hanno pagato subito perché con l’ex capitano del Liverpool l’Aston Villa si è salvato tranquillamente.


 

Per arrivare a Steven Gerrard, l’Aston Villa ha dovuto pagare un indennizzo di circa 5 milioni per strapparlo ai Rangers. In Scozia l’ex centrocampista è reduce da una straordinaria cavalcata che ha fatto tornare la sua squadra a vincere uno scudetto che mancava da 10 lunghi anni. Protagonista. Ha lasciato il segno, come ha sempre fatto anche in campo. Con il numero 8 sulle spalle nel suo Anfield, dove è tornato l’11 dicembre scorso, per la prima volta in una veste diversa e da avversario, ma accolto con l’amore e il calore che solo Anfield è in grado di trasmettere.


 

Gerrard ha firmato un contratto di 3 anni e mezzo, valido fino al giugno del 2025. Il suo compito è quello di risollevare la squadra e riportare in alto un club storico come l’Aston Villa. Entusiasmo, ambizione e cambio di marcia. Queste le parole d’ordine del nuovo corso da allenatore di Steve G.  


 

Quando fu scelto il dogma fu resettare, ripartire e cambiare passo. Come faceva Gerrard in campo, soprattutto contro l’Aston Villa: il suo nuovo club è infatti la squadra a cui da giocatore ha segnato più gol, 13. Ora è dall’altra parte, è iniziato infatti il nuovo corso di Gerrard come condottiero del Villa Park.

Lorenzo Cascini

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