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Luca
Bendoni

Il derby di mercato tra Milan e Inter e il "no" del Dalian: quando Carrasco ha sfiorato l'Italia
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Strizzarsi l'occhio. Poi perdersi e studiarsi ancora. Stuzzicarsi. Ma, quando arriva il dunque, fermarsi lì. Una, due volte. Sembra un romanzo, ma è la storia (d'amore, mancato) tra Yannick Ferreira Carrasco e il Milan. Anzi, la città di Milano. Sì, perché l'esterno belga è stato vicino alla Madonnina a più riprese: due volte sulla sponda rossonera, una volta su quella nerazzurra.

Milan chiama...

Già da tempo sul tavolo erano arrivati i primi ammiccamenti italiani (con anche la Juventus alla finestra), ma i contatti concreti sono del gennaio 2019. Carrasco è in Cina, al Dalian Yifang, ma vorrebbe tornare in Europa. Allora si fa sotto il Milan, che chiama gli intermediari italiani del giocatore e organizza la trattativa. L'obiettivo sarebbe quello di regalare a Gattuso un esterno importante (eccome) per il suo 4-3-3.

... Inter risponde

Ma attenzione, perché pochissimi giorni dopo entra in corsa anche l'Inter. I nerazzurri apprendono infatti di un possibile addio di Candreva e sondano il terreno per il belga classe 1993, per non restare impreparati. "I contatti per Carrasco sono veri, Ausilio sta lavorando per capire se sia fattibile un'eventuale operazione", conferma Marotta.

Contromossa, ma non basta

E allora pronti, partenza... derby. Che però non porta né da una parte, né dall'altra. Delle due, quella che ci va più vicina è il Milan: il 30 gennaio arriva il secondo tentativo rossonero, provando ad il colpo sulla base di un prestito semestrale. Poi si vedrà. Ma l'accordo con il Dalian non arriva, e Carrasco resta in Cina fino a fine stagione.

Il ritorno all'Atletico e l'intreccio da Champions

Sarà poi il "suo" Atletico Madrid a riportarlo nel Vecchio Continente, per la seconda parte di una storia cominciata bene (124 partite e 33 gol tra il 2015 e il 2018) e che ancora oggi procede ad alti livelli (67 presenze, 10 reti, dal suo ritorno a gennaio 2020).
Il prossimo paragrafo di questo romanzo porta proprio il nome del Milan. Alle 21:00 il belga si troverà di fronte i rossoneri da quasi-ex. E chissà cosa succederà.

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