Palladino ritrova la Juve: anche lui era stato sondato per il post Tudor

Palladino ritrova la Juve: anche lui era stato sondato per il post Tudor

Raffaele Palladino ritrova da avversario la Juventus, dopo averla sfiorata a ottobre: il retroscena

Si accendono i riflettori della New Balance Arena, per una delle sfide più sentite dai tifosi atalantini: questa sera, alle ore 21, i nerazzurri sfidano la Juventus per un posto in semifinale di Coppa Italia.

Non una partita come le altre, anzi molto sentita dai bergamaschi, che vogliono tornare a battere i bianconeri in coppa dopo averci perso due finali consecutive. E allora servirà una grande Atalanta, per superare una Juve che in questo momento di forma sembra a tratti infermabile.

Servirà, insomma, un’Atalanta in versione Raffaele Palladino. Sin dall’arrivo dell’allenatore campano i nerazzurri si sono trasformati, ribaltando una situazione di classifica molto negativa e rialzandosi sia in campionato che – in parte – in Champions League.

Palladino torna ad affrontare quella che è stata una delle squadre più significative durante la propria carriera da calciatore, ma allo stesso tempo anche quella che è stato vicino ad allenare lo scorso autunno. Un retroscena non banale.

Palladino-Juventus, c’eravamo quasi

L’inizio di stagione della Juventus è stato parecchio travagliato, con una bella partenza e una brusca frenata che ha ridimensionato le ambizioni dei bianconeri. A ottobre, allora, è arrivata la svolta: via Tudor, il quale aveva messo insieme parecchi risultati altalenanti nelle ultime settimane. Il cambio non è stato immediato, perché per la prima partita successiva all’esonero la squadra è stata affidata a Massimo Brambilla, allenatore della Next Gen. Poi, però, la dirigenza bianconera si è attivata per trovare il sostituto ideale del croato.

Nella lista iniziale del trio Comolli-Chiellini-Modesto erano inizialmente presenti diversi nomi, ma passo dopo passo si è arrivati a un bivio: Spalletti o Palladino. L’allenatore campano è stato sondato dalla Juventus, che però alla fine ha deciso di virare verso l’ex CT della Nazionale. Una scelta che, forse, ha fatto bene a tutte le parti in causa: i bianconeri con Spalletti sono tornati a volare, mentre Palladino – appena un paio di settimane dopo – è riuscito a trovare nell’Atalanta il progetto giusto per ripartire.