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Vlahovic, 13 minuti per prendersi la Juventus: l’esordio a confronto con Tevez e Higuain

13 minuti per segnare il primo gol con la maglia bianconera. Dusan Vlahovic è già nella storia della Juventus. Un esordio da sogno, da predestinato. Un leader di appena 22 anni. L’arrivo del serbo sembra aver ridato entusiasmo a un ambiente spento da troppo tempo. 780 secondi (all’incirca) per prendersi la Vecchia Signora. 

 

 


 

 

Segnare all’esordio con la maglia della Juventus è quasi una tradizione. Nelle ultime dieci stagioni, sono stati 13 i giocatori a trovare la rete alla prima apparizione in bianconero. Danilo e Kulusevski tra i più recenti, Lichtsteiner e Vidal per i più nostalgici. Higuain e Tevez, invece, per restare tra gli attaccanti. Due centravanti che hanno segnato la storia recente della Juventus e che, come Vlahovic, hanno impiegato poco a incidere. 8 minuti per il Pipita, 58 per l’Apache.

 

 


 

 

Destini comuni, di tre attaccanti arrivati alla Juventus in fasi diverse della loro carriera. Higuain e Tevez, rispettivamente a 28 e 29 anni, e con un bagaglio di esperienze vincenti alle spalle. Il Pipita aveva incantato prima con il Real Madrid e successivamente a Napoli. L’Apache, invece, era reduce da stagioni da top player con la maglia dei Citizens e, soprattutto, con una Champions League in bacheca, conquistata sull’altra sponda di Manchester nel 2008. Giocatori formati, esperti e già nel pieno della loro maturità calcistica. 

 

 


 

 

Con la Juventus, hanno raggiunto una finale di Champions League a testa. Tevez nel 2015, Higuain nel 2017. Una Vecchia Signora, quella di quelle due annate, nel pieno dell’ultimo ciclo vincente. Giocatori diversi in periodi differenti. Tutti e tre, però, al posto giusto e al momento giusto. I due argentini per provare a conquistare il tetto d’Europa, Vlahovic per riportare la Juventus a poter lottare per raggiungere quel sogno. Aspirazioni grandi, forse troppo al momento. Ma quando impieghi appena 13 minuti per far innamorare un popolo intero, l’entusiasmo, ovviamente, sale alle stelle.

 

Vlahovic arriva in bianconero a 22 anni, ma guai a pensare che il serbo non sia pronto rispetto a Higuain e Tevez. 33 gol in Serie A nel 2021, eguagliato il record di un certo Cristiano Ronaldo. Insomma, il classe 2000 si è presentato come lui sa fare. Segnando. Giovane sì, ma mica inesperto. Il classe 2000 è già leader. 13 minuti per buttarla dentro, meno di un istante per prendersi in mano la Juventus. Predestinato.

Davide Masi

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